Marzo 20 2022 0Comment

Tradurre i musical teatrali

Tradurre le canzoni dei musical teatrali – Un’analisi multimodale parte da un presupposto: “la relativa limitata disponibilità di letteratura sul tema della traduzione delle canzoni nel musical teatrale”. Giulia Magazzù, autrice del testo che vi proponiamo oggi e docente di Lingua e Traduzione Inglese presso l’Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara, ha preso atto di tale mancanza e ha voluto colmarla portando avanti uno studio che le ha permesso di elaborare un metodo sistematico di analisi volto a fornire un punto di partenza a chi deve cimentarsi nella traduzione di canzoni che compongono i musical teatrali.

Nel corpus preso in esame per la realizzazione di tale metodo, sono state scelte quattro opere, Jesus Christ Superstar, Grease, Cats e My fair lady, e venti canzoni, cioè cinque per ogni musical, “tre brani che rappresentano i punti focali della narrazione (numero di apertura, inno e numero di chiusura), e due brani che rappresentano le tipologie più comuni disponibili in un musical (numero di gruppo e duetto)”. Precisiamo, a scanso di equivoci, che non troverete la traduzione italiana dei brani e nemmeno un’analisi in tal senso.

Considerato che le canzoni dei musical teatrali esprimono il proprio messaggio attraverso risorse semiotiche verbali, sonore e visive, lo scopo del metodo proposto è “incoraggiare” chi traduce ad analizzare tutte queste componenti per capire come interagiscono fra loro e agire di conseguenza. Infatti, se ci si concentrasse solo su una parte di esse, il risultato sarebbe evidentemente inefficace. A questo proposito, non a caso Magazzù ripete che la traduzione dei musical teatrali “debba essere un’attività collaborativa, dove i professionisti responsabili dell’adattamento delle diverse sezioni dello spettacolo interagiscono per ottenere un risultato migliore”.

Far “passare” il contenuto di una canzone in un’altra lingua non è certo una passeggiata. Non sempre il trasferimento parola per parola è possibile, e si tende quindi a focalizzarsi sul trasferimento del messaggio. Così, molte canzoni vengono riscritte concentrandosi soprattutto su questioni ritmiche e vocali, e questo perché il brano, prima di ogni altra cosa, deve essere cantabile (“il ritmo non è solo legato al conteggio delle sillabe, ma anche all’accento e alla lunghezza delle note”). Nel caso del musical, oltre a essere cantabile, il testo della canzone deve avere attinenza con la componente visiva dell’opera: “i traduttori che si avvicinano a questo tipo di testi devono prestare attenzione alle risorse visive, in quanto possono presentare significati aggiuntivi da unire alla resa finale.” Esattamente come nella traduzione audiovisiva, aggiungiamo noi.

 

Buona lettura!

 

Sul nostro blog trovate altri spunti sulla traduzione delle canzoni in questo articolo, La traduzione e l’adattamento delle canzoni, e in quest’altro, Tradurre: una sfida a tutti gli “affetti”.

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