
Il luogo della parola – Traduzione e decolonizzazione dello sguardo
Oggi #traduzioneacolazione vi propone di esplorare Il luogo della parola di Djamila Ribeiro edito da Capovolte nella collana Intersezioni e tradotto da Monica Paes. Intersezioni è uno spazio dedicato alle voci

Gli “affetti collaterali” nel lavoro dei traduttori
Quando ho iniziato a lavorare come dialoghista, non immaginavo che mi si sarebbero spalancati mondi così diversi tra loro, né tantomeno credevo che avrei avuto modo di conoscere i luoghi

La storia perfetta dell’errore
“C’è dell’errore nella ragione e c’è della ragione nell’errore. È una cosa da capire bene.” Con queste parole di un samurai del XIII secolo, Hōjō Shigetoki, vi diamo il benvenuto

Il sogno di Luis
Che cos’hanno in comune Yasmina Melaouah, Ilide Carmignani e Antonietta Pastore, oltre al fatto di essere tre grandi traduttrici? La gratitudine degli scrittori a cui danno voce nella nostra lingua.

Oltre l’Occidente – Traduzione e alterità culturale
Oggi #traduzioneacolazione vi porterà in giro per il mondo, quindi allacciate le cinture e disponetevi all’ascolto. Si parte! Destinazione: Oltre l’Occidente- Traduzione e alterità culturale. Il testo che vi presentiamo

Il ritmo della traduzione
Quando leggete un romanzo tradotto vi chiedete mai se il ritmo della narrazione nella vostra lingua rispecchia quello dell’originale? Se la risposta è no, potrebbe essere molto utile leggere Le

Blokki sovietnici
Oggi per la rubrica #equiLIBRIsmi abbiamo deciso di ospitare Tiotuska Giovanna, di Sovietniko, una bella realtà nel panorama gastronomico torinese. In un periodo delicato come quello che stiamo attraversando, Giovanna

Prendiamoci cura delle parole
La rubrica #traduzioneacolazione ha a cuore le parole, scritte, tradotte, lette, taciute, talvolta persino gridate o scagliate come dardi. Per questo motivo tra le nostre proposte inseriamo anche dizionari un

Tradurre la (s)cortesia
Uno degli aspetti a cui dobbiamo stare più attenti quando traduciamo e adattiamo Hell’s Kitchen USA è il turpiloquio. Gli insulti devono essere edulcorati il più possibile, al punto che