Categoria: Blog

Una colazione a teatro

Per gustare la #traduzioneacolazione di oggi vi preghiamo di accomodarvi al vostro posto, spegnere i dispositivi elettronici, attendere che le luci si abbassino e godervi quei pochi, ma intensi istanti di silenzio che precedono l’apertura del sipario… (In scena, una figura vestita di nero, il volto coperto da una maschera, inizia il racconto…) Nell’ultimo anno, […]

Improvvisare o pianificare?

“Perché accettate solo incarichi circoscritti a determinati ambiti e non spaziate, buttandovi?” Questa è una domanda che ci sentiamo rivolgere spesso e alla quale rispondiamo che preferiamo muoverci nei settori in cui abbiamo esperienza o nei quali comunque possiamo garantire un certo standard qualitativo, al meglio delle nostre possibilità. Il concetto di “buttarsi” non è […]

L’energia dell’errore

Tradurre l’errore non è, come erroneamente si potrebbe pensare, un libro sugli errori di traduzione: ne è la prova il fatto che solo uno dei cinque capitoli che lo compongono tratta l’argomento da cui il volume prende il titolo. Come si legge sulla quarta di copertina, i temi affrontati sono molteplici: “esperienze di traduzioni individuali […]

La traduttrice: viaggio nel grande microcosmo di Aaliya

“Si direbbe che stessi pensando ad altro mentre mi lavavo i capelli tingendoli di blu, e di certo due bicchieri di vino rosso non aiutarono la mia concentrazione. Lascia che ti spieghi.” Così ha inizio il racconto di Aaliya, la settantaduenne protagonista del romanzo intitolato La traduttrice, di Rabih Alameddine, edito da Bompiani nel 2013. […]

Julio Cortázar, scrittore, traduttore e… cronopio

Il post cronopiesco di oggi saltellerà distrattamente e senza meta tra le nostre due rubriche: #equiLibrismi e #traduzioneacolazione. Sì, perché Chi scrive i nostri libri non è incasellabile, così come non lo è Julio Cortázar, autore delle lettere editoriali della raccolta. Francesco Piccolo apre la prefazione scrivendo: “Se si ama uno scrittore, […] si diventa […]

Tradurre come atto personale

Quando traduciamo siamo abituati a farlo per altri, normalmente per i committenti. Avete mai pensato, però, che potremmo tradurre anche per noi stessi, per semplice piacere? È questa la provocazione che lancia Nicola Gardini, traduttore e docente di Letteratura italiana e comparata all’Università di Oxford, nell’articolo di apertura di una pubblicazione che abbiamo scoperto da […]

La traduzione dei brevetti

Con la #traduzioneacolazione di oggi vi serviremo un po’ di contesto. “In che senso?”, direte. A breve partirà la prima edizione del corso “La traduzione dei brevetti” di WiP, così abbiamo pensato che fosse utile fornire alle persone che si sono già iscritte, e a chiunque fosse interessato, un quadro generale della materia che affronteremo. […]

Elio Vittorini e il segreto di Pulcinella

  “[…] La traduzione di Lawrence citata sul “Frontespizio”, l’ho fatta io, e rispetti il segreto di Pulcinella, Vittorini non ci si è affaticato sopra. Creda, quella prosa che appena tiripettata mi faceva arrossire, mi riempie di legittimo orgoglio con le arditezze del suo stile, ora che non lavoro incalzata dagli S.O.S. del negriero…” Lucia […]

Il luogo della parola – Traduzione e decolonizzazione dello sguardo

Oggi #traduzioneacolazione vi propone di esplorare Il luogo della parola di Djamila Ribeiro edito da Capovolte nella collana Intersezioni e tradotto da Monica Paes. Intersezioni è uno spazio dedicato alle voci del femminismo internazionale, soprattutto a quelle che in Italia non sono ancora tradotte, da una prospettiva intersezionale che contempla e indaga forme di oppressione che […]

Gli “affetti collaterali” nel lavoro dei traduttori

Quando ho iniziato a lavorare come dialoghista, non immaginavo che mi si sarebbero spalancati mondi così diversi tra loro, né tantomeno credevo che avrei avuto modo di conoscere i luoghi e le persone più disparate attraverso i prodotti audiovisivi che mi sarebbero passati tra le mani. Si dice che quella del traduttore sia una professione […]